Due ricercatori in polo bianche sorridono alla fotocamera davanti a uno sfondo scientifico blu che raffigura dei batteri e un titolo con una forma d'onda a 18,703 Hz (poster sulla frequenza del DNA).

Di Herbert Eder | Serie di articoli sulle frequenze del DNA: l’Acinetobacter baumannii è registrato nel database delle frequenze del DNA utilizzato con la frequenza di 18.703 Hz. Dietro questa voce si nasconde un batterio che attira l’attenzione soprattutto in relazione alle infezioni nosocomiali e alla resistenza agli antibiotici. Per comprenderlo meglio, vale la pena considerare inizialmente separatamente l’organismo e il suo valore nel databaseContinua a leggere

Poster che illustra le frequenze del DNA dell’Absidia ramosa, con immagini di funghi e un ritratto circolare di Herbert Eder in un angolo.

Di Herbert Eder | Serie di articoli sulle frequenze del DNA L’Absidia ramosa è presente nel database delle frequenze del DNA utilizzato per questa serie di articoli con due frequenze: 13.373 Hz e 8.624 Hz. Le voci recano le denominazioni „Absidia ramosa 1“ e „Absidia ramosa 2“. Ma cosa si nasconde dietro questi nomi? Quali caratteristiche possiede l’organismo? EContinua a leggere

Due ricercatori in polo bianche sorridono in un laboratorio, con uno sfondo raffigurante DNA e batteri e, in primo piano, un display che indica 14.410 Hz.

Di Herbert Eder | Serie di articoli sulle frequenze del DNA: l’Actinomyces israelii è la prima voce del nostro database delle frequenze del DNA. A questo batterio è inoltre assegnato il valore di 14.410 Hz. Dietro questo nome si celano due aspetti. Viene menzionato un microrganismo descritto in ambito medico. L’assegnazione della frequenza, così come l’origine e il significato, devono essere considerati separatamente. Che cos’è l’Actinomyces israelii?Continua a leggere